KIT CELEBRATIVO GIRO 1976
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Maglia € 90,00
Calzoncino € 110,00



FELICE GIMONDI
storia di una leggenda

che in corse di un giorno. È stato uno dei sette corridori ad aver vinto tutti e tre i grandi Giri cioè Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta di Spagna, mentre tra le corse di un giorno si è aggiudicato un Campionato del Mondo, una Parigi-Roubaix, una Milano-Sanremo, due Giri di Lombardia; suo il record di podi, nove, al Giro d’Italia, corsa in cui ottenne anche sette vittorie di tappa.
Nato durante la seconda Guerra Mondiale, Felice pur avendo raggiunto vittorie internazionali, portando Bergamo e l’Italia in vetta al mondo non ha mai dimenticato le proprie origini ed ha basato i propri successi agonistici e la propria vita sui valori che la famiglia d’origine gli aveva inculcato sin da bambino: la famiglia, la lealtà, la costanza, il sacrificio, l’amicizia, il rispetto, la serietà e l’umiltà.
Felice non si è mai arreso di fronte alle difficoltà e ha lasciato a noi il compito di trasmettere alle nuove generazioni la sua passione per la bicicletta: il ciclismo è e sarà sempre una scuola di vita per bambini e bambine che si avvicineranno alla bicicletta con passione.

In maglia tricolore Campione Italiano 1968
La maglia tricolore conquistata da Gimondi alla 44a edizione del Giro di Romagna, disputatosi il 15 agosto 1968 a Lugo di Romagna.
Gimondi, in maglia Salvarani, si impone staccando i suoi agguerriti avversari Dancelli, Bitossi, Taccone e Balmamion a 60 km dall’arrivo e giungendo al traguardo con oltre 5 minuti di vantaggio.
In maglia U.S. Sedrinese 1962 / 1964
La maglia bianca a strisce verticali nere. È il 1962 quando Gimondi inizia a mettersi in mostra con la maglia dell’U.S. Sedrianese, la squadra del paese (dell’oratorio) che gli permette di gareggiare e di realizzare il suo sogno. È proprio nella categoria dilettantistica che Gimondi rivela il suo talento al mondo intero.


In maglia tricolore Campione Italiano 1968
La maglia tricolore conquistata da Gimondi alla 44a edizione del Giro di Romagna, disputatosi il 15 agosto 1968 a Lugo di Romagna.
Gimondi, in maglia Salvarani, si impone staccando i suoi agguerriti avversari Dancelli, Bitossi, Taccone e Balmamion a 60 km dall’arrivo e giungendo al traguardo con oltre 5 minuti di vantaggio.
In maglia tricolore Campione Italiano 1972
La maglia tricolore di campione italiano 1972, la seconda conquistata da Gimondi, in occasione della 33a edizione del Giro dell’Appennino. Partenza e arrivo da Pontedecimo (Genova), difficoltà principale il passo della Bocchetta (772 m). Vince a mani alzate su Franco Bitossi e Michele Dancelli.


In maglia azzurra Mondiali 1973
La maglia azzurra indossata da Gimondi nella trionfale 43a edizione dei Campionati del Mondo. La squadra azzurra diretta dal CT Nino De Filippis (coraggioso nell’escludere dai titolari Gianni Motta) è composta da grandi campioni: Franco Bitossi, Marcello Bergamo, Marino Basso (Campione del Mondo in carica), Giovanni Battaglin, Fabrizio Fabbri, Enrico Paolini (Campione Italiano in carica), Roberto Poggiali, Giancarlo Polidori e Italo Zilioli
In maglia iridata Campione del Mondo 1973
La maglia iridata conquistata in occasione della 43a edizione dei Campionati del Mondo su strada a Barcellona (Spagna), il 2 settembre del 1973. Sul traguardo si presentano in quattro a giocarsi la vittoria: l’attacco prematuro di Maertens favorisce Felice Gimondi, che vince regalando così la maglia iridata alla Bianchi-Campagnolo.


In maglia rosa Giro d’Italia 1967
La maglia rosa del Giro d’Italia 1967, cinquantesima edizione della “Corsa Rosa”. Prima vittoria al Giro d’Italia di Gimondi. Epico il duello con Anquetil sul Tonale e sull’Aprica, il campione francese giunge terzo in classifica finale preceduto anche da Franco Balmamion.
In maglia Tour de l’Avenir 1964
La maglia gialla con fasce bianche conqui- stata nella 13ma e ultima tappa, da Orleans a Parigi. Un piccolo Tour de France per corridori dilettanti, riservato a squadre nazionali. Gimondi in maglia azzurra diretto dal CT Elio Rimedio primeggia distanziando il francese Lucian Aimar di 42” e lo spagnolo Garcia Ginès di 2’17”.


In maglia gialla Tour de France 1965
La maglia gialla del 52° Tour de France conquistata dal Campione Gimondi. A soli venti- due anni affronta il primo Tour de France della sua vita. Non era nemmeno prevista la sua presenza, poi viene riinserito in squadra: alla partenza da Colonia il programma della Salvarani prevedeva per lui poche tappe per fare esperienza.
In maglia rosa Giro d’Italia 1969
La maglia rosa del Giro d’Italia 1969, cinquantaduesima edizione della “Corsa Rosa”. Seconda vittoria al Giro d’Italia di Gimondi. Eddy Merckx era in maglia rosa a Savona, quando fu escluso dalla gara dopo essere risultato positivo a un controllo anti-doping. Gimondi, si rifiuterà di vestire la maglia rosa non conquistata sulla strada alla partenza di Savona.


In maglia amarillo Vuelta España 1968
La maglia amarillo della Vuelta a España
1968, ventitreesima edizione della corsa a tappe spagnola. Gimondi termina vittorioso la gara davanti agli spagnoli José Pérez Francés e Eusebio Vélez, diventando il secondo ciclista dopo Jacques Anquetil ad aver vinto i tre grandi Giri di tre settimane
In maglia Bianchi Campagnolo 1973 / 1977
La maglia celeste Bianchi-Campagnolo, la formazione del campione sedrinese nella seconda parte dalla sua carriera, dal 1973 al 1977. Direttore sportivo Giancarlo Ferretti, ne fanno parte i più: Basso, Casalini, Cavalcanti, Foresti, Gualazzini, Parsani, Ritter e Santambrogio.


In maglia rosa Giro d’Italia 1976
La maglia rosa del Giro d’Italia 1976. Terzo Giro d’Italia conquistato da Gimondi, dopo i successi del 1967 e del 1969. Gimondi vinse la tappa di Bergamo e successivamente conquistò la maglia rosa nella cronometro della penultima tappa ad Arcore. De Muynck, secondo. Bertoglio, terzo, il giovane Francesco Moser, quarto a 1’07”, Baronchelli, quinto a 1’35”.
Nella vita puoi essere utile anche arrivando secondo o quinto. Purché tu ce la metta tutta

